Scegliere La Migliore ADSL in Termini di Velocità

Nell’articolo precedente che trattava l’argomento “comprendere la velocità di trasferimento“, abbiamo introdotto i termini bitrate e velocità di trasferimento. ADSL è un servizio che si è evoluto molto negli ultimi anni, e si sta ancora evolvendo, anche se alcuni esperti sostengono che siamo ormai prossimi alla velocità massima raggiungibile dalla tecnologia stessa.

Ma poniamoci ora una domanda: se parliamo di velocità di trasferimento, quale è la migliore ADSL?

Anzitutto facciamo qualche piccola precisazione: il bitrate, che in pratica è il termine tecnico per indicare la velocità di trasferimento (oppure di trasmissione, è la stessa cosa) indica la velocità con cui la linea è in grado di inviare e ricevere dati in un dato periodo di tempo.

Ad esempio, una linea ADSL attuale ha una velocità teorica di 7 Mega. Tradotto in dati tecnici reali, significa che tale linea può trasferire teoricamente 875 KByte al secondo. Questa velocità, però, come abbiamo già spiegato nel nostro articolo sulla velocità di trasferimento, è un dato teorico. Ci sono molti fattori che influenzano la reale performance di una linea ADSL, ecco alcuni esempi: la distanza dalla centrale telefonica, il numero di utenti che utilizzano contemporaneamente la stessa linea, più altri fattori che vedremo nel dettaglio in altri approfondimenti.

Per cui, nel momento in cui devi valutare l’acquisto di una linea ADSL, come fai a sapere quale è la migliore? La risposta è: dipende dall’utilizzo che devi fare.

La migliore ADSL per un utente privato

Normalmente l’utente privato è alla ricerca della ADSL più veloce possibile, per scaricare grandi quantità di dati in modo rapido. Filmati, immagini, audio e video streaming si stanno diffondendo ogni giorno di più, la qualità dei servizi aumenta, e di conseguenza aumenta anche il “peso” in byte dei dati da trasferire. Ecco dunque che l’utente privato cerca soprattutto di ottenere dalla ADSL la velocità più alta possibile.

Va anche detto che oggi le ADSL hanno raggiunto una velocità davvero buona: 7 Mega per le ADSL classiche, e 20 Mega per le cosiddette ADSL+ (anche chiamate ADSL 2).

Quindi, considerato che una ADSL a 7 Mega ha una velocità decisamente valida per un utilizzatore medio, a nostro avviso l’utente privato deve guardare soprattutto al miglior rapporto qualità/prezzo e ad eventuali offerte del momento. La battaglia tra i fornitori è agguerrita, e spesso di possono trovare offerte vantaggiose favorite dalla competitività nelle proposte di mercato. Ma attenzione, perchè non sempre la migliore ADSL è quella che costa meno: seguendo i nostri articoli potrai capire come leggere e comprendere le offerte per evitare trappole.

La migliore ADSL per un utente aziendale

In questo caso, il fattore più importante da considerare, è la stabilità della linea nel tempo. L’utilizzo tipico di una ADSL in un ambiente aziendale è: invio e ricezione di email, utilizzo del browser (Internet Explorer o Mozilla Firefox) per navigare e accedere ad applicativi on line, sistemi bancari di remote banking, sistemi di prenotazione on line o di teleassistenza, oppure invio e ricezione di file quali preventivi, immagini, file zippati.

Quindi, premesso che maggiore è la velocità, minore sarà il tempo impiegato per svolgere le operazioni di trasferimento, la migliore ADSL potrebbe essere quella che fornisce stabilità negli orari più disparati del giorno, soprattutto nelle ore di punta. Si dice che le ADSL in Italia collassino soprattutto nel periodo di tempo che va dalle 17 alle 19. Occorre quindi puntare su un servizio che abbia una velocità minima garantita sufficiente anche negli orari di punta.

Ovviamente maggiore è la velocità minima garantita, maggiore sarà il prezzo, e dunque migliore sarà la performance della linea ADSL, nell’ottica di un utilizzo aziendale.

Definizione di ADSL: Linea Digitale Asimmetrica

La linea ADSL è una tecnologia basata su collegamento ad una rete telefonica: il fatto che venga definita Asymmetric Digital Subscriber Line, ovvero Linea Digitale Asimmetrica, è dovuto al fatto che la velocità di trasferimento dei dati in ingresso (download) e in uscita (upload) non è uguale, pertanto non è simmetrica.

Il collegamento fra l’utente e la centrale telefonica, nel caso della tecnologia ADSL, viene ottenuto con il normale doppino telefonico: questo rappresenta un grande vantaggio per la maggior parte dell’utenza, e in effetti è ciò che ha potuto far diventare così popolare il servizio ADSL. Infatti, se ci pensate un attimo, il doppino telefonico è già presente ed esistente in tutte le abitazioni, aziende, in generale in tutti gli immobili di recente costruzione. Nel caso in cui non sia presente un contratto telefonico attivo (per capirci: per chi non ha Telecom), questo non significa che il doppino telefonico non sia presente nello stabile stesso!

Dunque ADSL è una tecnologia che utilizza il doppino telefonico (quello del “telefono normale”) ma, attraverso sofisticati apparati, permette una traduzione del segnale da analogico a digitale, ed ecco perchè viene chiamata tecnologia “digitale”. Un classico apparato che effettua la conversione del segnale da analogico a digitale, e viceversa, è il modem. Si trovano in commercio modem ADSL di ogni tipologia, marca, e modello: USB, Ethernet, per fare qualche esempio.

Ma quale velocità di trasferimento è possibile raggiungere con ADSL?

La risposta è: dipende.
Dipende da alcuni fattori, dalla tipologia di contratto, dalla distanza dalla centrale telefonica: maggiore distanza = maggiore “degrado” della velocità teorica. In ogni caso, ADSL è una tecnologia definita asimmetrica, ovvero: la velocità di trasferimento dei dati in ingresso (download) non è uguale alla velocità in uscita (upload).

Normalmente la velocità in download è sempre maggiore: infatti la maggior parte del traffico che viene effettuato, da un utente medio, è soprattutto nella fase di scaricamento (download). Le prime ADSL in Italia prevedevano le seguenti velocità:

  • 640 Kbps (download) / 128 Kbps (upload)

Oggi una buona ADSL permette le seguenti velocità:

  • 7 Mb (download) / 384 Kbps (upload)

Ovviamente queste velocità possono cambiare a seconda del provider (Telecom, Tiscali, Fastweb, ecc.) e del tipo di contratto.

Che cos’è ADSL

ADSL è un servizio di connettività ad una rete telefonica, che permette di ottenere prestazioni ottimali di collegamento a Internet ad un costo contenuto. L’acronimo ADSL dall’inglese Asymmetric Digital Subscriber Line, potrebbe essere tradotto con Linea Utente Digitale Asimmetrica. Iniziamo a vedere il significato di alcuni di questi termini.

La tecnologia ADSL fa parte di una tipologia di collegamento ad una centrale telefonica, che presenta alcuni vantaggi: il collegamento fra l’utente finale (che può essere un utente casalingo, oppure un’azienda) e il fornitore del servizio (normalmente denominato carrier, o provider) viene ottenuto attraverso il doppino telefonico, che è il cassico cavetto bianco/rosso di cui tutti gli immobili sono – attualmente – dotati.

Pertanto, il primo evidente vantaggio della tecnologia ADSL, è che può essere fisicamente portato in qualunque località e luogo sia presente un collegamento telefonico, sia in presenza di un contratto telefonico attivo, che in assenza di un contratto telefonico attivo.

La tecnologia ADSL è quindi oggi il modo più semplice ed efficace per ottenere un collegamento ad una rete telefonica, e come naturale conseguenza, alla Rete Internet: costi contenuti, velocità di collegamento, e possibilità di essere collegati 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, sono le principali caratteristiche.

Occorre comunque tenere presente, per la tecnologia ADSL, di alcuni fattori determinanti per il funzionamento: la copertura del servizio, la distanza dalla centrale, la qualità del servizio fornito, la tipologia contrattuale, la flessibilità nel modificare il piano di utilizzo, e altri fattori, che vedremo prossimamente.