Connessioni Mobili: Internet Key e Router 3G

La caratteristica principale delle connessioni mobili è che vengono utilizzate con un unico dispositivo, normalmente si tratta del vostro cellulare o della Internet Key. Poniamo il caso che, per motivi di lavoro, si debba improvvisare un meeting in una sala conferenze priva di rete cablata o sia necessario più semplicemente ovviare alla mancanza di segnale ADSL domestico a causa di un guasto, come fare?
Occorre sicuramente ricorrere ad una connessione UMTS/HSDPA ma con un dispositivo che riesca a far condividere l’accesso a tutta la nostra LAN (Local Area Network): un router 3G.
Il router 3G è un dispositivo che, a seconda del modello, può necessitare dell’alimentazione esterna o in alternativa avere un propria batteria con discreta autonomia (dalle 2 alle 3 ore); può offrire una connessione cablata tramite usb o ethernet o wireless.
Sul mercato odierno ci sono già alcuni interessanti prodotti come l’Edimax 3G-6210n, dotato di porta USB e batteria con 3 ore di autonomia, capace di comunicare con le periferiche in modalità wireless 802.11n. Il dispositivo è dotato di standard di sicurezza WEP, WPA e WPA2. Questo prodotto può essere collegato alla linea ADSL cablata ed impostato per commutarsi automaticamente in modalità 3G in caso di guasto o malfunzionamento del segnale ADSL cablato.
Una valida alternativa è costituita dal D-LINK 3G Hsdpa Router Mypocket di dimensioni ridottissime, 110x65x14 mm, dotato della porta USB se usato come modem, e dell’access point wi-fi 802.11g integrato per l’utilizzo come router. La batteria interna al litio, con autonomia di 2 ore, si ricarica mediante la porta USB. Anche questo prodotto può essere configurato con gli standard di sicurezza WEP, WPA e WPA2, è in grado di connettere sino a 16 clients condividendo addirittura, tramite una scheda microSD, i dati in storage.









All’inizio di gennaio del 2010, al CES di Las Vegas, è stata presentata ufficialmente la recente tecnologia ormai in produzione; si tratta della nuova porta USB in versione 3.0. Fortunatamente i produttori si sono preoccupati di dotare la nuova connessione di retrocompatibilità, con l’obsoleta USB 1.1 e l’attuale 2.0: chiaramente le prestazioni vere si ottengono collegando tra di loro i nuovi dispositivi. La velocità dichiarata equivale a dieci volte quella data dall’USB 2.0, e passa dagli attuali 480 Mbps (Mega bit al secondo ovvero circa 60 Mbyte per secondo) a 4,8 Gbps (600 Mbyte per secondo).



