P2P Tassato In Bolletta: Si o No?

Cari Amici e Lettori di Confronta Adsl oggi parliamo di un argomento che a tanti di noi sta a cuore o che, in qualche modo, non necessariamente positivo, ci interessa: Il P2P. Il PeerToPeer o, per i più profani, in pratica tutta la rete di condivisione file (siano emule, torrent o qualsiasi altro mezzo) è da sempre messo in croce da ogni autorità e paese, si è sempre minacciato tanto ma in pratica fatto poco.

La Francia è notoriamente uno dei paesi che più duramente cerca di soffocare il fenomeno di condivisione ed è di questi giorni la notizia di una nuova proposta di legge per tassare l’Adsl proprio in riferimento ai mancati guadagni dovuti all’uso del P2P, moltissimi di voi già ne avranno sentito parlare, leggiamo meglio di che di tratta.

P2P Tassato In Bolletta: Si o No?

Come dicevamo, sappiamo quanto la Francia sia da sempre molto attenta e critica rispetto a questo argomento, ne è una prova la dura direttiva Hadopi che ha da tempo dato un brusco freno allo sharing di materiale protetto da copyright. Non tutte le proposte però sono di mero soffocamento di questo fenomeno che chiaramente non sembra essere negli interessi di nessuno che sia soppresso completamente.

Parlando di proposte un pò più costruttive Martine Aubry, Segretario del Partito Socialista francese, propone di mettere una tassa mensile, pari a 2 euro riscossa direttamente in bolletta dal rispettivo provider, sugli abbonamenti ADSL per compensare i mancati guadagni che derivano dalla violazione del copyright. Questa sorta di tassa una tantum va chiaramente a “punire” chi non ha mai trasgredito la legge e “assolvere” chi lo ha sempre fatto.

Chi non ha mai usufruito del p2p o chi l’ha fatto in modo veramente occasionale si troverebbe teoricamente a pagare la stessa tassa, se pur minima siamo d’accordo, ma sempre una tassa è, di chi scarica e ha sempre scaricato qualsiasi cosa giorno e notte. E’ pur vero che noi tutti non usufruiamo al 100% dei servizi per cui paghiamo profumatamente e due euro non sono certo la cifra che ti fa andare in bancarotta ma quale sarebbe la soluzione più equa? Prevedere una sorta di filtro intelligente che permetta di scaricare solamente a chi paga la tassa? Come avverrebbe questo controllo? Sarebbe efficace? Sarebbe sicuro?

Gli interrogativi che questo argomento ci pone di fronte sono tantissimi, non ultimo, come avverrebbe materialmente la gestione di questa tassazione. Il nostro provider potrà attribuirci costi aggiuntivi per questo “nuovo servizio”? Così come in posta paghiamo 1,10€ per ogni pagamento il provider potrebbe attribuirci una commissione?

In  ultimo,  premettendo che questa proposta farà discutere e non potrà mai mettere tutti d’accordo (ma nessuna proposta potrà mai farlo) però mi sembra un punto di inizio più ragionevole del solito, vi lascio con un interrogativo che io spesso mi pongo.  Se io lo stesso film (per fare un esempio) lo vedo al cinema (mettiamo 5.50€ nel giorno dello sconto), lo scarico, lo noleggio (mettiamo 1,50€) e poi lo compro (facciamo 9,90€), ma quante volte devo pagarlo sto copyright? Fatemi sapere che ne pensate.

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