Confronta ADSL con altre Tipologie di collegamento a Internet

Tipologie di Collegamento a Internet

Oggi come oggi ADSL rappresenta davvero una scelta ottimale per chi vuole collegarsi ad Internet con prestazioni soddisfacenti, buona affidabilità ad un costo non eccessivo. Fino a qualche anno fa non era possibile collegarsi alla rete in modalità always-on, o per meglio dire, ciò era appannaggio di pochi fortunati che potevano permettersi costose linee dedicate. L’avvento della tecnologia ADSL ha permesso di portare nelle case degli italiani un servizio finalmente funzionale, con alcune caratteristiche che nel giro di poco tempo lo hanno fatto diventare il preferito dagli utenti.

Le caratteristiche vincenti di ADSL se confrontate con altre tipologie di collegamento a Internet

Potremmo dire che la tecnologia ADSL condensa in un unico servizio tutte le migliori caratteristiche delle varie tipologie di collegamento alla Rete:

  • un contratto ADSL viene erogato a fronte di un canone, un costo fisso che quindi non presenta sorprese in bolletta
  • permette una connettività always-on, ovvero si può stare collegati 24 ore su 24 senza costi aggiuntivi in aggiunta al canone di cui sopra
  • le prestazioni sono decisamente superiori a quasi tutte le altre tipologie di connessione (via radio, via modem, ecc.) e si avvicinano – in quanto a performance – a collegamenti di tipo dedicato, ma con un costo accettabile
  • il costo varia dai 20 euro al mese a salire, e grazie alle numerose offerte dei vari operatori, è possibile ottenere sconti all’atto della stipula contrattuale
  • affidabilità molto alta: se confrontate ADSL con un collegamento via radio (ad esempio le chiavette USB) la qualità e l’affidabilità del collegamento sono nettamente superiori

ADSL presenta un unico svantaggio possibile: in alcune zone geografiche non c’è copertura!
Purtroppo la copertura nazionale del servizio xDSL (la banda larga) non è ancora stata completata, e quindi ci sono alcune zone geografiche, fuori dai centri abitati importanti, che non possiedono le linee telefoniche necessarie ad attivare il servizio. Occorre dunque rivolgersi a modalità alternative ad ADSL per il collegamento alla Rete.

Altre Tipologie di collegamento a Internet

Modem 56K: oggi quasi totalmente in disuso, è stato per moltissimi utenti (e per moltissimo tempo) il modo “classico” di collegarsi a Internet (e, per molti, purtroppo anche l’unico realizzabile). Non consente grandi velocità, ma ha il vantaggio di permettere la connessione a Internet utilizzando un comune modem e una linea telefonica tradizionale. Il costo viene conteggiato in base alla tariffa urbana TUT (Tariffa Urbana a Tempo) che, sebbene molto basso, è comunque un costo che penalizza l’eventuale uso del servizio in modalità “always-on” (sempre collegato).

Linea ISDN: immediatamente dopo il collegamento a 56K c’è il collegamento su centralina ISDN: viene utilizzato come “backup” nel caso in cui non sia presente un servizio ADSL (oppure se questi è fuori uso), oppure in quelle zone in cui non c’è la copertura ADSL ma c’è comunque bisogno di un servizio dignitoso di collegamento. ISDN permette una velocità (se usato in modo “dual”) di 128 kbps, che può andare bene per un uso di Internet limitato allo stretto necessario (i download di grandi dimensioni saranno quindi, se possibile, da evitare). Anche ISDN funziona con la tariffa urbana (il costo è doppio se si usa la modalità “dual”: in pratica è come pagare 2 telefonate).

Collegamento Radio con chiavette USB: di recentissima generazione, presentano il grandissimo vantaggio della portabilità. Grazie alla chiavetta USB, che possiamo dunque portare sempre con coi, sarà possibile connettersi alla Rete in qualunque posto ci si trovi. Gli svantaggi? Quantità di traffico a volte limitato (tramite un tetto massimo sul monte ore oppure una quantità di traffico limitata), e grande suscettibilità alle condizioni ambientali: se ci si trova in un punto in cui non c’è una copertura UMTS/HSDPA adeguata, la qualità della connessione degrada in modo decisamente sensibile (abbiamo visto chiavette navigare a non più di 2-3 kbps al secondo, quindi anche meno del buon vecchio modem).

Connessione senza fili via ponte radio: grazie alle moderne infrastrutture di ponti radio per la trasmissione del segnale Internet via etere, alcune società sono in grado oggi di offrire un servizio di navigazione Internet senza fili nei territori non serviti da ADSL. Il servizio funziona (in generale) moderatamente bene, anche se il costo di attivazione ed il canone sono talvolta un po’ alti (ciò dipende dalla società che eroga il servizio).

Connessioni dedicate: sono appannaggio di aziende o provider, ovvero di strutture destinate ad utilizzare Internet in modo inequivocabilmente importante. In questo caso si può arrivare a richiedere connessioni dedicate fino a velocità impensabili per una ADSL (ad esempio una T3 – che si chiama E3 in Europa – può fornire connettività a 34 Mbps). Lo svantaggio è facile da indovinare: il costo decisamente elevato.

Conclusioni

Se confrontata con altre tecnologie, ADSL rappresenta dunque una scelta ottimale per la maggior parte dell’utenza. Occorre solo verificare l’esistenza della copertura del servizio. Tenete presente che oggi in molte zone, e grazie al ventaglio di offerte disponibili, è possibile fare un contratto di ADSL senza linea telefonica, ovvero senza la linea Telecom e dunque senza il canone.

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