Banda Larga: la Situazione in Italia

Banda Larga Situazione in Italia

Dopo aver parlato degli ampliamenti previsti da Telecom Italia, con il potenziamento di 300 centrali Adsl sovraffollate e con il rimodernamento delle centrali Adsl in Emilia Romagna, oggi arriva una notizia in redazione, che in qualche modo pone uno stop al clima euforico che aveva accompagnato le precedenti buone notizie: “addio agli 800 milioni per la banda larga”. Ne sono rimasti solo 100, composti anche da fondi regionali. Serviranno (forse) a cablare le aree industriali più importanti.

Sono svaniti tutti, o quasi, gli 800 milioni destinati alla banda larga: ne sono rimasti solo 100, costituiti da finanziamenti statali e fondi delle Regioni, per la gestione dei quali il governo vuole coinvolgere le Regioni stesse.

Il Ministero per lo Sviluppo Economico ha già interpellato i 20 Presidenti, che dovranno dividersi quello che resta di una somma mai arrivata a destinazione.

Non avranno, però, mano libera: i fondi serviranno a cablare in fibra 73 zone industriali considerate importanti, e non ancora raggiunte dalla banda larga; di queste, 59 saranno scelte da Confindustria e le altre dal Ministero stesso.

Viene da chiedersi se ci sia parentela tra le 73 aree e la prima fascia indicata dal documento interno del Comitato NGN Italia, trapelato le scorse settimane in veste di “suggerimento” per l’AgCom.

Inutile dire che questo piano fa svanire le speranze di chi credeva che 800 milioni di sarebbero stati investiti per porre fine al digital divide, proprio mentre dall’Unione Europea arrivano le raccomandazioni per lo sviluppo di una rete di nuova generazione che copra l’intero Paese ed è considerata ormai indispensabile per sostenere la crescita.

A questo punto diventa più che mai auspicabile lo sviluppo, da parte di aziende private, di tecnologie come la fibra ottica (si veda la notizia relativa al nuovo servizio Fastweb Fibra 100), anche se rimane sempre da risolvere lo scoglio dell”ultimo miglio, soprattutto nelle zone geografiche decentrate dai grandi centri abitati… stiamo a vedere cosa succederà nei prossimi tempi.

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5 commenti »

  1. ••>> ADSL in Italia: il Panorama delle Offerte per l’Anno Nuovo | Confronta le Offerte ADSL ha scritto:

    30 dicembre 2010 @ 16:52

    [...] è evidente che sono ancora molte, troppe le zone geografiche che non hanno la copertura della banda larga. Non sono quindi raggiunte dalle infrastrutture necessarie ad installare la connettività Adsl, ed [...]

  2. ••>> Diffusione della Banda Larga: Parte l’iniziativa Vodafone 1000 Comuni | Confronta le Offerte ADSL ha scritto:

    9 gennaio 2011 @ 12:05

    [...] il territorio nazionale, parte in anticipo il progetto “1000 Comuni”, per portare la banda larga in Italia, in un Comune al giorno nei prossimi tre anni, fino a un totale di [...]

  3. ••>> ADSL in Italia: in Aumento gli Italiani collegati a Internet | Confronta le Offerte ADSL ha scritto:

    23 gennaio 2011 @ 11:52

    [...] diffusione della banda larga è un fattore chiave per il futuro del Paese, e questo le autorità e le aziende che si occupano [...]

  4. ••>> Next Generation Network: il Futuro della Fibra Ottica in Italia | Confronta le Offerte ADSL ha scritto:

    6 marzo 2011 @ 10:40

    [...] Eppure, secondo alcuni docente di telecomunicazioni presso il Politecnico di Milano, sulla banda larga in Italia si rischia lo stallo. E sull’autorevole sito Tom’s Hardware ci si domanda se [...]

  5. ••>> WiMax in Italia: la Tecnologia Sembra in Difficoltà | Confronta le Offerte ADSL ha scritto:

    10 aprile 2011 @ 10:48

    [...] In ogni caso, all’utenza residenziale il WiMax non riesce a offrire i 20 Megabit, per i limiti dello spettro licenziato. Secondo Stefano Quintarelli, il WiMax sarebbe dovuto arrivare anni fa (come nel Nord Europa) per essere un concorrente di spicco nello scenario banda larga. [...]

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